Programma di aprile e maggio 2026

CONFERENZE
 Auditorium dell’Archivio di Stato, Piazzetta Mollino 1, Torino. Ore 16,30 – Ingresso libero

APRILE

Giovedì 9: “Diodata Saluzzo, la Sibilla Alpina dalla fama all’oblio”
                   Dott.ssa Elena Borgi

Giovedì 23: “L’universo femminile di Pedro Almodovar”
                    Dott.ssa Simona Bisconti

MAGGIO     

Giovedì 7: “Torino è ancora la capitale d’Italia dell’arte contemporanea?”
                    Prof. Guido Curto

Giovedì 21 ore 16: “La flâneuse: Presentazione del volume relativo al progetto “Donne e città” in collaborazione con l’Università di Torino”.  

CONCERTI
Educatorio della Provvidenza (Teatro) Corso Govone 16, Torino, dalle 17 alle 18, Ingresso libero

Sabato 18 aprile 2026
VIOLONCELLO
Matteo Fabi
PIANOFORTE
Rachele Console

Sabato 16 maggio 2026
VIOLINO E PIANOFORTE
Violino: Stefano Trotta
Pianoforte: Fabio De Bortoli

VISITE GUIDATE

APRILE
Mercoledì 15 alle ore 11 Il Prof. Giovanni Carlo Federico Villa ci accompagnerànella visita alla mostra “MonumenTo, Torino capitale, la forma della memoria” ;Palazzo Madama, Piazza Castello.
La mostra indaga un secolo di statuaria commemorativa pubblica a Torino concentrandosi su oltre cinquanta gruppi scultorei e offrendo una lettura storico-critica, artistica, urbanistica e sociale delle scelte che hanno modellato il volto simbolico della città. Il percorso prende avvio nel 1838, con l’inaugurazione del Monumento equestre a Emanuele Filiberto di Carlo Marochetti, e si estende fino agli anni Trenta del Novecento.

MAGGIO
Mercoledì 13 ore 10,50 visita guidata al Museo del Risorgimento con particolare attenzione alle figure femminili, Piazza Carlo Alberto 8.
Il Museo, che nasce idealmente nel 1878, ha sede in Palazzo Carignano, straordinario capolavoro barocco progettato da Guarino Guarini, riconosciuto patrimonio UNESCO dal 1997. Un luogo che parla già da sé: residenza del ramo cadetto dei Savoia-Carignano, qui nacque Vittorio Emanuele II, il primo Re d’Italia. Visitando le sale del Museo si può compiere un vero e proprio viaggio nella nascita dell’Italia unita, raccontata attraverso oggetti, documenti, storie affascinanti e testimonianze uniche.

Mercoledì 27 ore 11 visita guidata alla mostra“Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento”, Fondazione Accorsi-Ometto, Via Po 55.
È un’importante occasione espositiva, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena.
La rassegna, curata da Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, con il comitato scientifico composto da Roberto Bartalini, Francesco Frangi ed Edoardo Villata, propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore.
Il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire il viaggio artistico del Sodoma: dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena e nel chiostro di Monteoliveto, nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, alla corte dei Chigi e di Giulio II.
Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche

Informazioni e prenotazioni il giovedì dalle ore 16,00 prima delle conferenze presso l’Archivio di Stato oppure da Lun. a Ven.: Serena Majocco 011-889378 – 335-365.881. Ai non soci della Pro Cultura Femminile verrà chiesto un contributo di € 5