VIOLINO – PIANOFORTE
Stefano Trotta: violino
Fabio De Bortoli: pianoforte
PROGRAMMA
OMAGGIO A RAVEL
Maurice Ravel, nato a Ciboure (Francia) nei pressi dei Pirenei, insieme a Debussy ha dominato la scena musicale francese del primo Novecento per le sue finissime doti di pianista, compositore ed orchestratore. Le sue opere per violino e pianoforte riflettono una costante apertura alla commistione tra stili eterogenei ed influenze extraeuropee, grazie all’ambiente parigino dell’entre-deux guerres favorevole allo scambio artistico tra culture lontane. Dallo stile francese, espansivo e lirico, che caratterizza la Sonata n. 1 e la Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré, si passa alle suggestioni della musica rom in Tzigane, fino alle contaminazioni con il jazz americano riconoscibili nella Sonata n.2, in modo particolare nel movimento“Blues”.
MAURICE RAVEL (1875-1937)
Sonata n. 1 per violino e pianoforte “postuma”
Tzigane
Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré
Sonata n. 2 per violino e pianoforte
I. Allegretto
II. Blues
III. Perpetuum mobile
