Conferenza 9 aprile 2026: “Diodata Saluzzo, la Sibilla Alpina dalla fama all’oblio”

Dott.ssa Elena Borgi

Diodata di Saluzzo Roero incarna il delicato passaggio tra due epoche. Se la sua formazione affonda le radici nel rigore illuminista, la sua penna scivola con naturalezza verso le inquietudini del Romanticismo, rendendola un esponente di spicco nel panorama letterario piemontese tra Settecento e Ottocento. Il suo prestigio fu tale da imporla in ambienti fino ad allora preclusi al genere femminile, culminando nella nomina a Socia dell’Accademia delle Scienze nel 1801, un primato che ne consacrò definitivamente l’ingegno e l’autorità culturale.