Giovedì 7 maggio 2026 conferenza: “Torino è ancora la capitale d’Italia dell’arte contemporanea?”

Prof. Guido Curto

Nella prima settimana dello scorso novembre 2025,  il capoluogo piemontese ha proposto ben cinque fiere d’arte antica, moderna e contemporanea con migliaia di visitatori e molti collezionisti anche internazionali; contestualmente la GAM, il Castello di Rivoli, La Fondazione CRT per l’arte contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Merz, il PAV Parco d’Arte Vivente, hanno presentato mostre ed eventi artistici di grande qualità, in sintonia con le mostre personali o tematiche proposte dalle gallerie private coalizzatesi in un’associazione: la Turin Art Gallery, TAG. Ancora una volta si sono accese le Luci d’Artista ideate da Fiorenzo Alfieri.  Senza dimenticare che in Piemonte operano anche 3 importanti Case d’Asta, e che ci sono collezionisti, curatori, critici d’arte di vaglia, e anche bravi restauratori. Infine, recentemente “Il Giornale dell’Arte” di Umberto Allemandi è stato acquistato e rilanciato da Intesa SanPaolo insieme a tutta la omonima casa editrice. Insomma per Torino c’è di che sperare, anche se qualche nuvola s’intravede all’orizzonte.