Dott.ssa Marina Dell’Omo
Le zone tra Lago d’Orta e Lago Maggiore, nella sua sponda piemontese, sono particolarmente interessate dalla presenza di manufatti lignei, presenza alimentata da scuole e botteghe in loco, attive per tutto il Seicento e anche con qualche frangia nel secolo successivo. Sono le chiese ad avvantaggiarsi di opere realizzate con questo materiale, negli altari principali e secondari, nelle statue che li corredano, nei tabernacoli centro principale della pratica del culto. Ne esce un quadro ricco e variegato che si dispiega attraverso l’uso di modelli e tipologie che mutano solo in parte nello scorrere da un secolo all’altro, sull’onda del gusto e dei connotati specifici dei singoli artisti.
